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sabato 12 maggio 2018

Ecco cosa succede allo stomaco se mastichi fettine di zenzero fresco


Acidità di stomaco: zenzero fresco e altri quattro rimedi naturali immediati per combattere il bruciore

L’acidità e il bruciore di stomaco sono fastidi comuni a tante persone.
A causarli possono essere diversi fattori come una cattiva alimentazione, stress, fumo, abuso di alcol o patologie dell’apparato gastrico come ulcera, reflusso gastroesofageo e gastrite. Per combatterli è possibile fare ricorso a efficaci e semplici rimedi naturali. Ecco quali!
Tutti abbiamo sofferto almeno una volta di acidità di stomaco e bruciore più o meno intenso, magari dopo un pasto abbondante.
Il reflusso acido o “pirosi”, si verifica quando lo sfintere esofageo inferiore, che separa lo stomaco dall’esofago, si apre e lascia passare l’acido dello stomaco direttamente nell’esofago: ciò può causare sintomi fastidiosi, come bruciore alla bocca dello stomaco e nella parte inferiore del petto.
Le cause principali sono dovute a cattive abitudini alimentari, fumo, consumo eccessivo di caffè o di alcol, ma può verificarsi anche in gravidanza, a causa dei cambiamenti ormonali.
Altre cause possono essere patologie dell’apparato gastrico come gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcera o ernia iatale. Se il disturbo è transitorio, è possibile fare ricorso a semplici rimedi naturali, sempre dopo aver consultato il medico.
Nel caso il fastidio persista, è importante rivogersi ad uno specialista per capirne le cause e agire in modo mirato. Ecco allora alcuni rimedi realizzati con ingredienti naturali che possono alleviare in modo immediato acidità e bruciore di stomaco.
1. Acqua calda: aiuta a liberarsi da gas e tossine. L’acqua è un rimedio semplice e immediato per contrastare l’acidità di stomaco. In particolare si consiglia di bere un bicchiere di acqua calda: per essere efficace dovrà essere molto calda, per questo è importante non berla tutta d’un fiato ma a piccoli sorsi, magari con l’aiuto di un cucchiaino.
Questo rimedio è efficace in caso di acidità, bruciore, reflusso, ma anche per alleviare crampi notturni, ansia, tachicardia, problemi che apparentemente non c’entrano niente con la digestione. L’acqua calda è efficace in quanto, dilatando le pareti dello stomaco, aiuta a liberarsi dei gas in eccesso, favorendo la digestione.
2. Zenzero: benefico per le sue proprietà antiacide. Altro rimedio efficace e benefico per lo stomaco è lo zenzero, in quanto aiuta ad alleviare il dolore e a diminuire l’acidità gastrica. Lo zenzero ha infatti proprietà digestive, antiacide e antinfiammatorie, per questo è consigliato in caso di reflusso gastroesofageo, nausea, vomito e cattiva digestione.
Lo zenzero riesce anche ad inibire l’Helicobacter pylori, un batterio patogeno che causa gastrite o ulcera. Per un effetto antiacido potete masticare delle fettine di zenzero fresco nell’arco della giornata, o utilizzarlo per condire i pasti.
In alternativa potete realizzare un decotto con la radice fresca o essiccata: fate bollire un piccolo pezzo di radice fresca oppure 2 gr di radice essiccata in circa 250 ml di acqua. Lo zenzero è controindicato in caso di intolleranza, se si assumono farmaci per l’ipertensione  e devono utilizzarlo con cautela le donne in gravidanza.
3. Succo di aloe vera dalle proprietà antinfiammatorie e protettive. Il succo di aloe vera è tra i rimedi naturali più efficaci per calmare il bruciore di stomaco. L’aloe vera è una pianta dalle foglie carnose ricca di un gel ricco di mucillagini e acemannano, elementi dalle proprietà antinfiammatorie e protettive delle mucose dello stomaco e di tutto l’apparato digerente, compresi gola, esofago, intestino e colon.
Queste sostanze difendono lo stomaco dall’azione erosiva dei succhi gastrici. Il succo di aloe vera si può acquistare in erboristeria o in farmacia: è possibile assumerne 1 cucchiaio per 2-3 volte al giorno, mezz’ora prima dei pasti principali: consultate sempre il medico prima di utilizzare questo rimedio, soprattutto se assumete farmaci o soffrite di qualche patologia. Inoltre è da evitare in gravidanza e allattamento.
4. Camomilla: combatte il reflusso acido e calma il mal di stomaco. Tra i rimedi casalinghi più utilizzati in caso di acidità di stomaco c’è la camomilla, utile anche a calmare tensioni e ansia, che spesso sono causa di bruciore, reflusso acido e cattiva digestione.
La camomilla aiuta a calmare il mal di stomaco grazie alla presenza di flavonoidi e sostanze terapeutiche dall’azione antinfiammatorie e protettive della mucosa gastrica. Potete consumare la camomilla al bisogno: durante il giorno o dopo ogni pasto.
Al posto dell’infuso potete utilizzare anche la tintura madre di camomilla da consumare assumendone poche gocce dopo aver bevuto un bicchiere d’acqua. Chiedete sempre consiglio all’erborista o al medico prima dell’assunzione, anche per stabilirne le dosi.
5. Malva: l’emolliente naturale dall’azione protettiva. La malva è un fiore molto delicato e un ottimo rimedio per il benessere dello stomaco, in particolare è un emolliente naturale per la mucosa gastrica, grazie alla presenza di mucillagini che formano una pellicola protettiva. Può essere consumata semplicemente come infuso: la trovate sia sfusa che già pronta in filtri, sia in erboristeria che al supermercato.
Per la preparazione della tisana contro l’acidità di stomaco potete utilizzare sia foglie che fiori, freschi o essiccati. Immergete una manciata di erba fresca o 2 gr di erba secca in 250 ml di acqua fredda. Portate a bollore, fate sbollentare a fuoco medio per circa 20 minuti, filtrate e bevete calda.
Rimedi contro l’acidità gastrica da utilizzare con cautela e nel modo giusto. Tra i rimedi naturali e della nonna spesso consigliati contro l’acidità e il bruciore di stomaco, ce ne sono alcuni da utilizzare con cautela.
Tra questi troviamo il bicarbonato di sodio, spesso consigliato come antiacido, da consumare con acqua e limone: è importante però non utilizzarlo troppo spesso, in quanto potrebbe alterare l’ambiente gastrico e peggiorare la situazione.
Anche il latte viene consigliato spesso per alleviare i fastidi causati dal bruciore di stomaco, in quanto si tratta di un cibo alcalino in grado di contrastare l’acidità. Il latte contiene però anche sostanze che spesso sono difficili da digerire e che possono irritare le pareti dello stomaco: il sollievo potrebbe quindi essere solo momentaneo, per poi causare un peggioramento.
Spesso viene consigliata anche la frutta, per contrastare l’acidità di stomaco, soprattutto mele e banane: consumarle dopo i pasti, o in fase acuta, non farebbe altro che peggiorare il dolore, perché rallentano la digestione e provocano un processo di fermentazione degli zuccheri che causa la formazione di gas. Consumate la frutta a colazione o lontano dai pasti.
Acidità e bruciore di stomaco: i cibi da evitare. Il bruciore e l’acidità di stomaco sono causati molto spesso da alcuni cibi che possono far risvegliare il fastidio, dopo averli consumati. Parliamo in particolare di cibi grassi e piccanti, ma anche di alcune bevande come caffè, alcolici e bevande gassate.
Se soffrite di questo disturbo meglio ridurre il consumo di insaccati, carne e formaggi grassi, fritture, ma anche cibi ricchi di sale, e spezie come pepe, peperoncino e cipolla, inoltre evitate cibi e bevande troppo caldi o troppo freddi, soprattutto a stomaco vuoto. Fonte: fanpage.it

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